DIPENDENZE SENZA SOSTANZA
Negli ultimi anni è stato possibile riscontrare la nascita e lo sviluppo di nuove dipendenze che si allontanano dalla concettualizzazione classica che vede la persona assuefatta da una sostanza specifica.
Queste nuove dipendenze vengono anche definite comportamentali proprio perché all’apparenza non vi è alcuna sostanza specifica che condizioni in buona parte il comportamento della persona (per quanto abbiano effetti anche a livello neurologico) ma si legano a specifici stimoli verso cui la persona si lascia dipendere.
Tra queste rientrano la dipendenza da gioco d’azzardo patologico, quella da lavoro, da shopping compulsivo, da social network, da videogiochi e la dipendenza affettiva; sento di chiarire che esistono di per sé comportamenti “sani” verso ognuna di esse. Queste hanno caratteristiche specifiche che la contraddistinguono dalle altre e al contempo è possibile riscontrare alcune dinamiche proprie della dipendenza che le vede accomunarsi.
Questa tipologia di dipendenze si sta allargando in modo accellerato ed eterogeneo tra adulti e infanti, rimarcando quanto poco si possa essere preparati a gestire l’avvento di tutto ciò.
